Nelle Chiese di Lucca torna la musica di Giacomo Puccini
(05/06/2008)
La musica sacra di Giacomo Puccini torna nelle chiese di Lucca, in occasione del 150° Anniversario della nascita del compositore lucchese. Hanno presentato l’iniziativa nei giorni scorsi a Palazzo Ducale il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, il direttore di Apt Lucca Francesco Colucci, il parroco di San Paolino e San Michele Don Agostino Banducci. Le composizioni sacre del maestro - Messa di Gloria (Kirie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei), Salve Regina, Requiem per coro, viola e armonium, Vexilla Regis Prodeunt, Mottetto, Ecce Sacerdos Magnus per coro a 4 voci - risuonano come sottofondo nella Basilica di S. Frediano e nelle chiese di S. Michele e S. Paolino ad orari precisi nell’arco della giornata, nei momenti dedicati alla visita e in cui non saranno celebrate le funzioni, come accade da anni nelle cattedrali di Parma con la musica di Giuseppe Verdi. Del resto, Puccini debuttò proprio come compositore di musica sacra in S. Paolino il 12 luglio 1877, in occasione della festa del patrono lucchese e tre anni dopo compose una Messa a quattro voci e piena orchestra, che rimane il suo primo capolavoro, e con la quale i lucchesi ebbero la conferma che il giovane Puccini sarebbe divenuto un compositore tale “da essere segnato a dito tra i suoi migliori contemporanei. Il compositore più volte attinse alle composizioni della Messa per i lavori teatrali più importanti: l’Agnus dei, ad esempio, diventa il Madrigale nella Manon Lescaut. In S. Paolino c’è ancora l’organo sul quale hanno suonato tutti gli avi di Puccini. La Parrocchia del centro storico sta disponendo, con il maestro Matteucci, l’organizzazione di un concerto una settimana prima della festività del patrono (12 luglio) con alcuni brani della Messa di Gloria». I sei brani selezionati adottati da S. Michele, S. Frediano e S. Paolino fanno parte di un cd di musica sacra realizzato dalla Fondazione Festival Puccini. L’iniziativa, che viene lanciata a Lucca, potrà essere adottata su iniziativa dei parroci anche in altre chiese della provincia.
























